Premiati
6° Concorso Letterario Nazionale Amilcare Solferini 2023
Premiati
2° Concorso Lingua Piemontese
Gipo Farassino 2023

Premio Poesia 2025
Gabriella Coda
1° Classificata Categoria Poesia Over Concorso Letterario Nazionale Amilcare Solferini 2025

Rugiada
Il sorriso della tua alba
inonderà ogni tramonto
con i colori dell’arcobaleno.
Gabriella Coda

Rocchi Lorena
2° Classificata Categoria Poesia Over Concorso Letterario Nazionale Amilcare Solferini 2025
Dall'alba al tramonto
Alla bimba che sono stata
dedico il giallo dei girasoli,
la traiettoria del volo dei soffioni,
la freschezza della pioggia estiva
sulle braccia nude e sulla faccia pura.
Alla ragazza che ero
e che ancora sopravvive
dedico il rumore di pagine sfogliate
in una stanza,
l'aroma del caffè tra parole e memoria,
il timbro di voce di un amico
che vive solo nel ricordo,
il silenzio della casa al rientro di sera.
Alla donna che sono
e che volevo diventare
dedico lo scoppiettio della legna nel camino,
la ruggine calda delle foglie autunnali,
il respiro di una grande quercia,
il dolore trasformato
in tenacia.
A colei che forse sarò
dedico la pineta che conduce al mare,
il vialetto dal profumo di mirto,
la consapevolezza di aver sempre amato.
Rocchi Lorena
Ruberto Francesco Maria
3° Classificata Categoria Poesia Over Concorso Letterario Nazionale Amilcare Solferini 2025
“Mai t’incontrai”
Mai nei tuoi luoghi mi trovai.
Mai il tuo vento scosse il mio.
Mai la tua stella fu al mio universo.
Se cieco il giorno
cercò di noi insieme,
mai s’accorse che non fu colpa
certo della speme
(né di volontà)
ma del tempo che, contrario,
al mio rigirò avverso,
e nel nascere in un luogo,
(qui e ora)
e non nel tuo,
ma nell’altro ancora.
Ruberto Francesco Maria

Premio Poesia Giovani 2025
Canto per l’alba che verrà
Non sono un verso sussurrato, ma un grido che squarcia il silenzio.
Non sono un petalo caduto, ma una radice che spezza il cemento.
Ho mani fatte per creare, per plasmare destini,
e un'anima vasta come l’oceano, dove i sogni non hanno confini.
Ho una mente che è un giardino, dove i pensieri fioriscono selvaggi
Non tremano al vento, non sono miraggi.
Mi hanno detto di sognare, ma ho imparato a volare.
Mi hanno detto di sperare, ma ho imparato a lottare.
Il mio futuro non è una mappa da seguire,
ma una tela vuota, un colore da scoprire.
È un libro che non è ancora stato scritto,
un'avventura che non ha ancora avuto inizio.
Non ho bisogno di un faro per trovare la strada,
perché ho la luce dentro, una stella, quando il buio si dirada.
Ci sono destini che aspettano, e mari da attraversare.
Ci sono cime che chiamano, e salite da affrontare.
Non temo l’oscurità, perché ho dentro un bagliore
Non temo la tempesta, il mio è un canto d’amore.
Ho imparato a ballare con la pioggia, a sorridere al vento,
la mia storia è una melodia, non è un lamento,
ho trovato, anche nella sconfitta, la forza dentro ai cuori,
la bellezza in un’aurora sfolgorante di mille colori.
Sono il canto dell'Alba che verrà, la promessa di un giorno nuovo.
Sono l’anima che non si spezza, il coraggio che cerca un approdo.
Sono la Forza d’Animo che guarda oltre il futuro,
Il raggio di speranza che risplende oltre ogni muro.
Non sono una regina su un trono, ma una seminatrice in un campo di pace.
Non sono una schiava del destino, ma una sua creatrice.
E questa è la mia storia, l'inizio di una storia che non finirà,
e il mio regno è il mondo intero, il mio potere, la libertà.
Demaria Isabella
1° Classificata Categoria Poesia Giovani Concorso Letterario Nazionale Amilcare Solferini 2025

Lauria Matteo Angelo
2° Classificata Categoria Poesia giovani Concorso Letterario Nazionale Amilcare Solferini 2025
LA VERITA’ DEL SILENZIO
Come piacevole brezza diveniamo fuggenti,
dissetandoci dell’essenza dell’ignoto
e perseguendo una realtà che,
confusa ed indefinita,
si riflette nella ricerca della perfezione.
Avvolto e celato dall’immagine
di una felicità ormai perduta,
il destino ci conduce,
insidioso ed inesorabile,
verso le arcane tenebre di un’epoca
lacerata e dilaniata
dal disprezzo della nostra esistenza
nella quale la speranza,
fragile ed indifesa,
si affievolisce
accompagnata da un ultimo,
tormentato chiarore
di lontani e lieti ricordi.

Ciuto Michelle
3° Classificato Categoria Poesia Giovani
Concorso Letterario Nazionale Amilcare Solferini 2025
SILENZIOSA SOLITUDINE …
Mi guardo intorno,
guardo la mia stanza, poi una piazza…
Nel mio animo non c’è differenza ,
questo senso di vuoto imperversa.
Con tutti o nessuno attorno,
questo vuoto soggiorna in me, così come il mio scorno.
I pensieri fanno capolino innanzi ai miei occhi
e turbini di questi tengono in ostaggio i miei sorrisi,
che man mano, svaniscono in sospiri.
Brezza leggera sul viso, gote accarezzate dal caldo sole ,
il canto degli uccelli che risuona soave al mio udito
e le timide lepri appaiono sfuggenti qua e là sul verde prato;
È qui che il senso di pace riecheggia in me rendendomi lieta…
se non fosse per quel sussurro,che megalomane,
si fa spazio in questo gaio stato per confrontarsi con me.
E che sarà la solitudine?
Pare un’estenuante lotta, che reprimo a tutta forza
Un muto lamento che giace impotente e durevole nei giorni.
Il susseguirsi delle ore, ravviva i miei demoni
che ardono infuocati nel mio giallo inferno.
Oh solitudine, temo sarai la mia eterna compagnia,
avrà mai fine questa mia dolente agonia?

Premio Scolaresca 2025
Scuola primaria Berti
Comprensivo Avigliana
Categoria Poesia Scolaresche
Premio Marianna Ubertini Concorso Letterario Nazionale Amilcare Solferini 2025
AMICI OLTRE I “CONFINI”
Essere speciali
vuol dire non essere uguali.
Ognuno è come è
e niente di più bello c’è!
Anche se lingue diverse parliamo
tutti insieme ci abbracciamo
e tanto bene ci vogliamo.
L’unicità è pura bellezza
e ci dona tanta ricchezza:
non giochi o frivolezza
ma amore e dolcezza.
Per superare i nostri “confini”
è importante stare vicini vicini
come dei veri super-bambini.
Premio Borgo di Pavone 2025
Grato
Grato per tutti i colori
Dall’oro di un campo di grano al cupo graffio di un ramo
nel cielo biancastro d’inverno,
Dal candido ombrato d’azzurro di neve distesa a mantello
Al verde di un prato adagiato che pare un tappeto ventoso.
Grato per le sfumature
Che il grigio sinuoso di nebbia regala in un fitto mistero,
Che il sole in un roseo tramonto disegna in un profilo nero.
Grato di mille profumi
Che ascolto, che tocco e che odoro
Dal fieno ammiccato dal sole alla prima goccia di pioggia.
Grato di un sudore buono avvinto al profumo di terra
Di tante fatiche felici che vidi negli occhi di un padre,
Di rughe solcate nei volti di vecchi col vomere in mano.
Grato di attinger ricchezza nei gesti e pensieri d’un tempo
E chiudere gli occhi orgoglioso
commosso per probe radici.
Brignolo Corrado
Concorso Letterario Nazionale Amilcare Solferini 2025

Premio Matilde Berta 2025
CELLE LIGURE
Nello sciabordio del mare immenso
dove l’onda sussurra il suo canto
trovo rifugio nel tempo sospeso
come un abbraccio che mai si spezza
Le onde mi accarezzano i piedi
come un saluto dolce e silenzioso
cammino e mi perdo in ricordi lontani
mentre il sole si specchia sull’acqua
E nel mare rivedo i tuoi occhi,
il vento mi porta il tuo profumo
parlo col mare come facevo un tempo con te
e risento la tua voce viva nel mio cuore
Il mare custodisce i tuoi sogni
mi fermo e sorrido pensando che
mi hai mandato qualcuno uguale a te
che continua il tuo amore infinito
In quel mare dove ora abiti
da questo nostro posto del cuore
mi siedo a guardare l’infinito blu
e ritrovo te mamma. Per sempre.
Ruffinatto Valentina
Concorso Letterario Nazionale Amilcare Solferini 2025

Premio Carlo Ubertini 2025
Vigna Stefania
Concorso Letterario Nazionale Amilcare Solferini 2025
KINTSUGI
Vorresti donargli
i tuoi occhi
così vedrebbe
la sua imperfetta bellezza,
lui, giovane uomo,
ancora si nutre
di allegria, amore, follia.
Nella sua fretta di vivere
oggi si sente
un uomo in frantumi,
fissa il suo sguardo impietoso
su ogni sua crepa,
su ogni sua ferita,
su ogni sua cicatrice...
Non sa
che il fluido oro del tempo
s'insinuerà tra quelle crepe,
rimarginerà quelle ferite
le cicatrici diverranno la sua forza,
sarà lo splendido uomo imperfetto
che tu già vedi.
Premio Ettore Avidano 2025
Leonardi Lucia
Concorso Letterario Nazionale Amilcare Solferini 2025
Nel senso della poesia
Spazi bianchi ornano tristi gli appelli
colmano fogli di carta ingrigiti
tra gli spasmi ingobbiti d’orpelli
strani nostalgici righi abortiti.
Capoversi d’idillio infinito
evoluzioni di verbo tradito
e amor, ch’a nullo amato amar perdona
un afflato di forma ch’abbandona.
Fantastica e sospira il Novecento
esercizio suadente nell’immenso
così nel verso beffato in bistento
emerge palese il settimo senso

Premio Hind Rajab 2025
Donna Sergio
Concorso Letterario Nazionale Amilcare Solferini 2025
“La guerra è una sconfitta, sempre”
In memoria di papa Francesco, grande operatore di pace
(Buenos Aires, 17 Dicembre 1936 | Città del Vaticano, 21 Aprile 2025)
Nessun vince giammai nella guerra
per annettersi un lembo di terra.
Con qualunque uniforme la pace
‒ grigioverde, oppur rossa o in orbace ‒
un potente abbia infranto, e rinserri
una fionda o un fucile e si sferri
contro un popolo inerme ma audace
che a difendersi è fiero e tenace,
mai ci son vincitori e sconfitti!
Nei massacri di guerre e conflitti,
ogni uomo è perdente e avvilito:
l’aggressore più dell’aggredito;
l’arroganza non paga e un lamento
di coscienza lo danna al tormento.

Premio Re Arduino 2025
Costa Cesare
Concorso Letterario Nazionale Amilcare Solferini 2025
Zolle di ricordi
Parlano i solchi di una zolla storta,
la pioggia batte e la memoria riporta.
Un gallo invisibile canta all’aurora,
tra filari che tremano, ancora e ancora.
Ho visto parole scritte sulle botti,
parlavano in dialetto, tra sogni e notti.
Rideva la luna sopra i muri spenti,
mentre il vino svelava sogni assenti.
E io, nel cortile d’un tempo in disuso,
sentivo la terra nel gesto confuso.
Come un verso lasciato a fermentare,
che ancora respira, e torna a germogliare.
